giovedì 26 febbraio 2009

mercoledì 25 febbraio 2009

Una bella iniziativa

"Noi italiani ci lamentiamo dell'evasione fiscale, eppure spesso chiudiamo un occhio. Segnala l'evasione o tentata evasione, per esempio se un commerciante non fornisce lo scontrino o un professionista esige un prezzo maggiore per la ricevuta fiscale: è facile e anonimo, anche per l'evasore. Costruiamo insieme una mappa di questo fenomeno sociale!"
www.evasori.info

venerdì 20 febbraio 2009

inSformazione

http://italiadallestero.info/archives/3495

e leggiamoci anche El Pais, và.
DA NOTARE che sui portali internet di oggi c'è la notizia importantissima che Al Bano è stato ripescato al festival e che Duffy ha trionfato ai Brit Awards, ma di Mills e Berlusconi neanche l'ombra.
qualcuno come me si sente preso per il culo?

giovedì 19 febbraio 2009

Evviva l'ItaGlia!

Ecco un simpatico excursus sulle opinioni che gli altri paesi hanno di noi:
http://italiadallestero.info/archives/3455
http://italiadallestero.info/archives/3423

Siete ancora orgogliosi di essere italiani? Io no! Lo ero. Ora non più!
Sinceramente spero che mio figlio un giorno decida di andare all'estero perchè in questo paese non esiste più la dignità!

mercoledì 18 febbraio 2009

venerdì 13 febbraio 2009

Per la serie "INDOVINA CHI L'HA DETTO..."

"...Questo è un provvedimento suggerito dal ministro giapponese dei trasporti che si chiama come sapete tutti Furgoncin..."
Non sò voi, ma io son più serio quando lavoro! E chi mi conosce sà cosa vuol dire...

martedì 10 febbraio 2009

ELUANA

Eluana ha iniziato a morire 17 anni fa, e finito ieri sera. Qualcuno stava per decidere per lei e la Natura per quanto tempo avrebbe dovuto ancora morire.

martedì 3 febbraio 2009

OBAMA BIN LADEN

Ci sono dei momenti in cui lo sconforto mi morde come un lupo affamato. Questo è uno di quelli. Il pensiero và agli United States, superbi fino a Dicembre come la Genova marinara delle quattro Repubbliche, fonte di speranza a sorpresa con l'avvento di Obama da Gennaio.

Ma che cazzo sta succedendo? Se mi avessero chiesto di nominare un Paese ingiusto, governato dalle lobby, in cui i segreti di stato di stampo economico armipetroliferfarmaceutico superavano di gran lunga le mire di espansione e diffusione democratiche sparate in giro con missili pubblicitari armati di esplosivi, avrei sicuramente detto gli USA. Ora è l'esatto contrario. Oggi si è parlato dei punti su cui Obama fonderà la sua presidenza…badate, ho detto Obama, non Beppe Grillo…:

-         guerra agli speculatori e ai manager strastipendiati;

-         implementazione dell'eolico, delle biomasse, del solare con abbandono del nucleare e del carbone;

-         aumento ed ottimizzazione del trasporto pubblico;

-         ammodernamento e nuovi fondi per la scuola pubblica;

-         internet a go go, migliaia di km di nuovi cavi per banda larga;

-         direzionare l'economia non più sul beneficio del "consumer improvement", ma sull' "utility improvement".

MA SI DROGA?  Ha anche dichiarato di aver fumato cannabis e non finanzia più le leghe contro l'aborto! Questo lo uccidono nel giro di un anno!!! Ci manca che manda a fanculo il Papa e che dice che Berlusca è un ladro nano bastardo e poi mi appendo il poster in camera!

Sarebbe un sogno! Anche io ammetto di essere esaltato da quest'uomo!

L'unica cosa che mi dà un po' fastidio è pensare invece a cosa facciamo noi in Italia in risposta:

-         premi di fine mandato milionari a manager che hanno trascinato aziende al collasso;

-         Sì al nucleare e ai termovalorizzatori;

-         Trasporto pubblico da rottamare (pensate ai treni) e nessun investimento all'orizzonte;

-         Scuola pubblica…chiedete alla Gelmini;

-         Guerra ad internet, tentativo di bloccare la libertà di scrittura e pensiero (DDL LEVI);

-         Economia…prossima mossa del governo: 1500 € di bonus a chi rottama un'auto vecchia per comprarne una nuova!!!!!!!!

 

Vi prego…smentitemi in qualcosa amici, ditemi che ho torto in qualcosa…

giovedì 8 gennaio 2009

UN VAFFANCULO AL BINARIO 2

Oggi scrivo perché sono incazzato nero! A dir la verità scrivo perché non so che pesci prendere, non so veramente più cosa fare! Insomma, mi sembra che tutta la lotta che mi illudevo e mi illudo di fare non porti alcun risultato. Anzi…ormai passano i film di Bettino Craxi su Canale 5 come se anziché un ladro criminale condannato in contumacia fosse stato un benefattore incompreso ma redento dalla testata giornalistica di quelle merde di autori leccaculo. E già questo basterebbe a farmi incazzare non poco. Ma il vero fattaccio è successo Domenica sera. Porca troia.

Mia moglie è una pendolare che si fa un mazzo tanto ad andare su e giù da Torino a Genova per quattro soldi e per mantenere la dignità del lavoro, e Domenica ha fatto l'abbonamento mensile al treno come negli ultimi due anni. Ecco la sorpresa: prezzo dell'abbonamento a Dicembre 2008  € 94.00, prezzo dell'abbonamento a Gennaio 2009   € 154,00!!!!!! Porca troia!!!!!!!!!!!

Mi sono chiesto se sono pazzi, e mi sono dato una risposta, come nei migliori dei deliri di Marzullo, cioè: io come sempre l'ho preso nel culo, ma chi me lo ha messo? Le FS? E qui è la risposta: NO, o meglio, non solo loro. La verità è che il biglietto costava € 94,00 perché c'era una convenzione regionale e finanziata dai comuni che scontava l'abbonamento a quei poveri cristi che già devono succhiarsi la merda dei treni tutti i giorni, ora i soldi delle convenzioni sono andati a bilancio comunale a coprire "altri mancati introiti". L'ICI. Io vivo in un appartamento storico, con la bellezza e la scomodità che ne conseguono. Ho un soffitto alto e meraviglioso che a scaldare una stanza ci metto due ore, non parcheggio mai a meno di un km da casa, quando devo fare la facciata (ovvero adesso) spendo il triplo degli altri edifici, MA, MA, MA, MA  NON PAGAVO UN CAZZO DI MERDA DI PORCA TROIA DI ICI. Ora: nessuno paga l'ICI e il sottoscritto stronzo è diventato più povero di € 700,00 all'anno. Vi basta un PORCA TROIA? E' questa la redistribuzione del reddito? Sono comunista a dirlo???

martedì 25 novembre 2008

INDOVINELLO

Clicca sull'immagine giusta; ecco alcuni suggerimenti:
 
- ha scherzato dando del CAPO' ad un socialista tedesco nel Parlamento europeo...
- ha scherzato facendo finta di sparare ad una giornalista russa che ha fatto domande sgarbate a Putin...
- ha scherzato facendo le corna in una foto ufficiale ad un altro capo di Stato...
- ha scherzato dicendo a Zapatero sul suo governo a maggioranza femminile: "le donne servono a rallegrare la vita in varie forme e nei governi vanno bene a far tappezzeria"...
- ha scherzato durante la firma della Costituzione europea proponendo agli altri capi di stato e di governo di "alleggerire un po' il clima"; e sfoderato il consueto sorrisone propose: "Parliamo di calcio e di donne". Quindi rivolto a Schroeder: "Tu, per esempio, Gerhard, che hai avuto quattro mogli, cosa ci puoi dire delle donne?"...
- ha scherzato con il Presidente della Finlandia definendola : "buona solo per i surgelati, l'aringa affumicata, la renna marinata e il pesce baltico con polenta"...
- ha scherzato dichiarando: "Arafat mi ha chiesto di dargli una tv per la striscia di Gaza. Gli manderò Striscia la notizia!"...
- ha scherzato durante un convegno nazionale iniziando così una barzelletta: ""La sapete quella del negro che cerca una pensione a Rimini?"...   
- ha scherzato con il Presidente del Brasile Lula dichiarando di amare il Brasile e soprattutto le sue ballerine...
- ha scherzato in visita ufficiale a Budapest ammiccando ai giornalisti in conferenza stampa di farsi dare dal presidente dell'Ungheria qualche buon indirizzo...
- ha scherzato definendo la civiltà islamica "inferiore" e "ferma dal 1400"...
- ha scherzato dichiarando letteralmente "I cinesi hanno bollito dei bambini"...
- ha scerzato dopo una visita a Ryad dicendo ad un pranzo ufficiale: "Dopo l'Arabia Saudita, mangio solo riso in bianco!"...
- ha scerzato con il popolo turco dicendo: "Lavora con me un turco che fa l'impalatore da sette generazioni"...
- ha scherzato dichiarandosi pieno di ammore verso il Presidente degli USA più odiato della storia...
- ha scherzato in una intervista ufficiale citando come stato amico l' "Estuania" (??????)...
- ha scherzato accogliendo Lula con una ballerina (Ayda Yespica, che tra l'altro è Venezuelana) e presentandogli al posto del governo Kakà e Ronaldinho ...
- ha scherzato facendo Kukù alla Merkel...
- ha scherzato dando del Negro al neo presidente USA!!!
 

martedì 26 agosto 2008

COSA VECCHIA IL CIEL L'AIUTA

L'ingloriosa battaglia sui rifiuti è sempre incentrata su come smaltire o riciclare le masse di plastica, metalli, vetro, roccia, umido e secco, ma raramente si legge qualcosa che parli di come ridurre la produzione della futura rumenta a monte. Intendo dire: è possibile ridurre a priori la spazzatura? Non più ottimizzare lo smaltimento, ma ridurre in maniera sensibile la produzione. Ci sono rifiuti che produciamo inutilmente? Possiamo evitarli mantenendo la stessa qualità del servizio?

Un po' di esempi di situazioni evitabili perché deviate e devianti da qualsiasi cittadino:

Alimentari  freschi take away in vaschetta o plastica, packaging delle merendine, conservati in latta, bevande in Pet o vetro, sacchetti in plastica per la frutta e verdura, detersivi confezionati, imballi pieni di carta o plastica (pensate per esempio alle sagome in plastica contenute nelle scatole di cartone di qualsiasi piccolo elettrodomestico) … Ecco, tutto questo può essere limitato? Alcune idee che mi vengono in mente sono per esempio il RESO: compro l'acqua in Pet a 1 € contro i 0,25 € attuali e mi vengono restituiti 0, 75 € solo se porto indietro il vuoto; vietare il take away così come è inteso ora, ma renderlo fattibile se il cliente porta un contenitore (riutilizzabile ovviamente) adatto al sottovuoto o all'ATM presso il negoziante; incentivare la vendita dello sfuso alimentare in contenitori non usa e getta (vetro o vaschette direttamente fornite dal cliente, magari acquistabili o noleggiabili direttamente dal negoziante) per evitare i conservati in latta, vendita allo stesso modo dei detersivi o delle bevande…

Immaginate di entrare in un supermercato: una corsia di contenitori in vetro acquistabili o noleggiabili, e diverse corsie di cisterne di Dixan, ACE, Bio Presto, Scianteclear, ma anche contenitori enormi di fagioli, pasta, tonno o di coca cola, vino o birra. Ognuno compra ciò che vuole, ma riempie solo i propri contenitori portandoseli da casa o noleggiandoli dal negoziante.

E' solo una questione di abitudini e di interessi in gioco. Non ditemi per favore che sarebbe uno sbattimento portarsi i contenitori da casa, perché: 1) la vostra pigrizia non può e non deve essere causa di inquinamento; 2) ci si può organizzare con un vuoto a rendere, o al massimo con spazi organizzati destinati a stoccare i contenitori di proprietà individuale in maniera che anche nel momento di emergenza uno abbia il proprio contenitore a portata di mano…

Per il cittadino sarebbe tutto di guadagnato. Pensate ai risparmi: se acquisto un bene non pago più la confezione (risparmio), quindi diminuisce il costo del trasporto (risparmio) del bene stesso e il costo di stoccaggio (risparmiassimo) (pensate a quante bottiglie stanno su uno scaffale e quanti litri invece in una cisterna), diminuisco la quantità di spazzatura che produco (risparmio) (tasse più basse, minori costi di raccolta, gestione e smaltimento) e soprattutto inquino meno.

Chi è che ci perderebbe e quindi, chi è interessato a mantenere la situazione come è adesso? Beh facile…chi produce plastica, pet o policarbonati! E Chi sono costoro? I petrolieri. Ma và?

lunedì 4 agosto 2008

Per restare in tema...

Le preoccupazioni dei nostri politici...

...Vogliamo parlare di un paese in ginocchio? No!

...Del "problema" Alitalia? No!

...Munnezza? No!

...Conflitto di interessi? No! No!

...Sicurezza? No!

... di... No! NO! NO! NO!

...Ci sono cose ben più IMPORTANTI, parliamo di ARTE!

giovedì 31 luglio 2008

EMIR SCAJOLA ai confini del mondo

Tra i tanti articoli divergenti che si leggono in questo periodo di confusione estiva, col solleone che probabilmente brucia le sinapsi già deboli di qualche politico o regista, mi hanno colpito un paio di frasi. La prima dell'intelligentissimo e istruitissimo Scajola, che commenta la fine della realizzazione della modernissima centrale a carbone di Civitavecchia (ma non era con l'avvento del carbone che si era fatta la prima rivoluzione industriale?) con questa frase: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro"; la seconda è del border line Emir Kosturica che sostiene (riferendosi al Tossic Park ed accusando i Torinesi): "Siete responsabili di quel ghetto disperato…Ma davvero credete che il problema della vostra città sia questo parco?".

Qui siamo nel delirio più totale. Penso che siano la rappresentazione delle due anime del Paese, espressione da una parte del pensiero conservatore e dall'altra della classica filosofia legittimista di sinistra, cieca fino all'inverosimile ed incapace di interpretare i bisogni del popolo. Difendendo una o l'altra frase (ricchezza o povertà, potere o disperazione, chi ha tutto o chi non ha nulla; - non dico destra o sinistra perché Scajola non è né di destra né di sinistra, ma solo un baluardo delle lobby -) si andrebbe solo a difendere gli interessi di chi è artefice o vittima degli effetti di come si sta sviluppando il Paese, ma si trascurerebbero le cause. La disperazione dei familiari delle vittime delle morti bianche, quella dei parenti dei tossici, quella di coloro che quotidianamente vivono a contatto coi tossici che infestano un parco pubblico, o di coloro che quotidianamente devono subire le violenze derivanti dall'impunità di ROM o extracomunitari, hanno il denominatore comune di una società che è retta in piedi da 4 stronzi che shakerano potere, avidità e ignoranza come fossero Martini, Campari e Gin in un Negroni.

Il vero problema, come ho già detto in un post passato, è innanzitutto la legalità, poi il potere delle lobby, ed infine (quando ce lo potremo permettere) la lotta tra destra e sinistra. L'ipocrisia e la miopia che in entrambe le frasi emerge è solo l'oppio con cui ci rincoglioniscono quotidianamente, facendoci concentrare su frasi appositamente discutibili, allo stesso modo con cui ci fanno succhiare quelle cagate di Isola dei famosi, Grande fratello, Porta a porta o Matrix.

Dai ragazzi, pigliamoli a calci nel culo sti rincoglioniti, a fanculo Luxuria che va all'isola dei Famosi (a voi di sinistra lo dico, quello lì non ha il diritto di rappresentare la vostra intelligenza, non perché si sia fatto le tette finte o gli piaccia portare la gonna, ma perché non sa un cazzo di energia, ambiente, lavoro o economia!); ed a fanculo Scajola (perchè di tutti fa gli interessi, tranne che del Paese… e per gli stessi motivi di Luxuria).

lunedì 21 luglio 2008

FASCISMO vs COMUNISMO








Facevo il primo anno di ingegneria nel 1994 e ero rimasto affascinato dalla Destra. Eravamo in pochi a condividere quel pensiero a 20 anni, ma quei pochi parlavano di onore, giustizia, rispetto, di legalità e di valori. Io capivo che una frase non era vera semplicemente ripetendola 3, 100 o 1000 volte, e che più si credeva nella giustizia, nella coerenza e nell'onore più si rischiava di rimanere offesi. Parlavo con gente per la quale la stretta di mano aveva il valore di un sigillo indissolubile, per la quale la parola di un uomo era la recitazione di un atto di fede. Si parlava di rispetto, non si tollerava il fatto che i Leonkavallini tirassero le pile alla polizia, che occupassero abusivamente un palazzo per farci i cavoli loro, che sporcassero la città. Non si tollerava che la Sinistra avesse il monopolio dell'informazione; Raitre, i quotidiani, le radio, la TV, la musica, la poesia, l'arte, le manifestazioni di piazza, il cinema, il volantinaggio, in Italia tutto era di sinistra. E noi ci rifiutavamo di accettarlo. Non si tolleravano gli abusi della sinistra, le Coop, le magliette di Che Guevara (io volevo quelle di Garibaldi, di Cattaneo, di Cavour), l'ignoranza becera che dimostrava la maggior parte di quelli che si definivano "di sinistra". Non concepivamo come si potesse in uno stato democratico legittimare l'essere comunisti e vietare l'essere fascisti, quando nel mondo il comunismo aveva fatto più vittime del fascismo, quando nessuno capiva che il termine fascista non fosse sinonimo di violenza per lo meno quanto lo potesse essere il termine comunista. Non sopportavamo la cultura ostentata della sinistra e facevamo di tutto per dimostrare la nostra, più salda e meritevole almeno ai nostri occhi. Ero un uomo di destra. Oggi sono ancora un uomo di destra. Oggi non c'è più la destra.



Oggi non c'è più niente. Nessun valore, nessun onore, nessuna fierezza. Militari in piazza per consentire alla FIBE (rimando a un post di qualche tempo fa per vedere chi è la FIBE) di bruciare rifiuti tossici legittimando – e sfido chiunque a dimostrare il contrario – un crimine ecologico in una delle regioni più belle che abbiamo, ministri che fanno il dito medio all'inno di Mameli, ministri che vengono accusati di aver fornito prestazioni sessuali al Premier in cambio della poltrona, il premier accusato di ogni sorta di reato, senatori e deputati condannati per Mafia (cazzo per Mafia, ve ne rendete conto?), quotidiani (pagati da noi) che si vantano di poter essere parziali, un po' come cercare di capire la verità sul calcio leggendo Ultrà Juventus! Un ministro che condanna le manifestazioni di protesta in piazza perché hanno volgarmente attaccato il Presidente della Repubblica e il giorno dopo definisce il CSM, di cui il Pres. della Rep. è presidente, una cloaca (ricordo che il LITTORE romano, simbolo del fascismo e simbolo a cui per anni si è ispirato Gasparri stesso, era un simbolo di difesa dei magistrati), un governo che vuole abolire le intercettazioni telefoniche perché violano la privacy, ma che sostiene l'esigenza di prendere le impronte digitali ai bambini. Bene inteso, io sono d'accordo sul prenderle, ma perché abolire le intercettazioni?



Insomma, ciò che mi domando è: cosa diventò, cosa diventò quella voglia che non c'è più? Liberi, liberi siamo noi, però liberi da che cosa? Chissà cos'è? Chissà dov'è? Che cos'è la destra? Che cos'è la sinistra?



Se non volete rispondere a me, rispondete a Vasco e Giorgio!

giovedì 10 luglio 2008

Ravioli e Guzzanti

Mi sono stufato della forma! Quando facevo le scuole Medie la professoressa di italiano mi insegnò che un buon tema diventava ottimo se la forma, il modo con cui esprimevo dei concetti validi, fosse stata elegante, sintetica e comprensibile. Ho cercato di fare frutto di quanto detto dalla mia professoressa anche in altri campi come la cucina (un buon piatto presentato bene), nel calcio (un gol in 3 passaggi di prima), nella dialettica (un bel discorso in poche righe ficcanti) . Tutto parte naturalmente dal presupposto che ci sia sostanza (contenuti validi, un buon piatto di ravioli, un gol, un bel discorso). Qui casca l'asino. Si deve partire da qualcosa…

Ora: se uno dice delle cazzate in forma elegantemente concisa è più meritevole di colui che esprime contenuti validi in forma rozza e magari, perché no, triviale? Cecco Angiolieri non sarebbe d'accordo!

Con questo presupposto mi dichiaro totalmente d'accordo con la Guzzanti, Grillo, Travaglio e tutti coloro che hanno dato della pompinara ad una che di tutto ha l'aria tranne che della casta ministra arrivata lì per meriti (che gli altri politici siano lì per meriti o no non rappresenta una scusante alla palese natura di paraculo), del magnaccia al primo ministro che sembrerebbe gestire le troiette televisive a suo piacimento, del Morfeo ad un presidente che anziché rappresentarci lealmente, si sveglia in tempo solo per rinunciare alla propria dignità politica. Senza dimenticare il simpatico Ratzi, la cui ipocrisia ed incoerenza potrebbe essere seconda solo ai testi su cui santifica e mistifica! Viva i contenuti, abbasso la forma!

Fini: vergognati, hai vissuto 35 anni per arrivare a mettere il culo vicino a una come la Carfagna. Io mi sotterrerei!!

P.S. Complimenti a Veltroni, è più mollo della sua pancia!

lunedì 30 giugno 2008

Mi scrive John Titor

Era un po' che nono scrivevo…francamente ero e sono un po' troppo deluso, vinto e pessimista per poter scrivere.

Questo documento però vale la pena di pubblicarlo. Il famoso John Titor, navigatore del tempo, mi ha consegnato questo documento del nostro futuro: dateci un'occhiata…

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Milano, 1 Luglio 2028. Davanti al palazzo del tribunale di Milano, Silvio Berlusconi risponde con il suo solito spirito travolgente alle domande dei giornalisti che da tre ore aspettavano sotto gli impossibili ma ormai sempre più frequenti 42 gradi all'ombra. Con l'espressione rilassata che la saggezza degli anni gli ha donato(ormai sono 92, anche se lui sostiene ufficialmente di averne solo 75) ma con l'energia che il suo carattere da sempre lo ha contraddistinto, il Presidente della Repubblica Padana e dell'Italia (carica che come ricordiamo da 5 anni oggi è possibile ricoprire contemporaneamente con la legge Bonolis 778 del 1 Luglio 2023) ha fatto una panoramica sui suoi 35 anni di governo.

Giornalista: Presidente, innanzitutto come sta?

Silvio Berlusconi: Bene, grazie, devo ringraziare comunque il Dr . Haindeswain della clinica di Wolfsburg che mi ha permesso di essere qui ancora oggi. Colgo l'occasione intanto per dire che proprio grazie alle sue capacità gli proporrò l'anno prossimo un programma su Telelibertà e naturalmente un posto nel Parlamento d'Italia…

G: Ma Presidente, non è cittadino italiano…

SB: Per questo ci stiamo lavorando. Per meriti di lavoro da oggi in avanti anche cittadini stranieri potranno salire in Parlamento. Il ministro delle pari opportunità On. Marcuzzi sta preparando un decreto su questo.

G: Ma veniamo al dunque: com'è andata l'udienza?

SB: Questa è stata l'ennesima dimostrazione di come ha agito fin'ora la magistratura Padana. Ribadisco che non ho mai conosciuto questo Ortega Sanchez e di non aver mai pagato 8 milioni di euro al giudice Gallinari. Le acquisizioni di Volitalia, Telecom e l'assegnazione all'Impregilo delle nuove fondazioni di Venezia, della Torre di Milano, dei lavori per la Salerno Reggio Calabria e della ristrutturazione del Colosseo, sono state operazioni lecite. Non per altro che la stampa italiana che è a conoscenza dei fatti, al contrario di quella straniera, me ne ha sempre dato atto.

G: Sì presidente, ma i giudici hanno in mano intercettazioni e un testimone. Gli altri due che potevano interrogare sono uno suicidato e l'altro perso nel Sud America.

SB: Le intercettazioni sono 20 anni ormai che sono illegali, e dei testimoni io non ne so nulla. La persona che ancora mi accusa è accusata a sua volta di vilipendio al presidente della repubblica e diffamazione. Volete credere ad un delinquente simile? Ad ogni modo posso garantire ed assicurare agli italiani che proprio oggi approverò il decreto dell'on. Ferilli sull'abolizione di questa Magistratura corrotta e comunista per far finalmente spazio ai Giudici della Libertà.

G: Parliamo di loro. Come verranno scelti?

SB: Faranno un concorso pubblico e il Parlamento approverà la loro nomina.

G: Ma siccome il parlamento lo nomina direttamente Lei, praticamente sarà lei a sceglierli.

SB: Non dica sciocchezze, il Parlamento è eletto democraticamente dai cittadini italiani. Il mio compito si limita a formulare le liste tra cui il cittadino può scegliere liberamente.

G: Parliamo di energia: il nucleare è praticamente abolito in tutto il mondo, petrolio praticamente non ce n'è più e la situazione climatica in Italia e nel mondo è critica. Gli Americani stanno emigrando in massa in Brasile ed in Cina il numero di morti per inquinamento non è ufficiale ma si parla di alcune decine di milioni l'anno.

SB: Quello che dice non è vero: l'Italia fa un grande affidamento sul nucleare. Proprio tra pochi anni riusciremo ad aprire la prima centrale nucleare di terza generazione e domani andrò alla presentazione del nuovissimo motore Diesel della Fiat. Questo smentisce quindi ciò che diceva. Ho parlato inoltre con il Presidente Cruise che mi ha assicurato che bloccheranno questi rivoluzionari comunisti che tentano la fuga in Brasile. Per la Cina cosa posso dirle? Quello è un Paese comunista, come vuole che vada la vita lì?

G: A quando la pensione Presidente?

SB: Questo sarà il mio ultimo anno di governo, l'anno prossimo lascerò la guida del Paese a mio figlio PierSilvio. Voglio lasciare gli Italiani con il ricordo di uno statista che li ha traghettati fuori dalla grande crisi del 2010 fino a fargli guardare il grande futuro che ci aspetta.

G: Ma Presidente l'Italia è considerato ormai un Paese del Terzo Mondo. Ci ha superato persino la Namibia. Abbiamo solo 10 Ospedali aperti in tutta Italia, un debito pubblico mostruoso, più dipendenti pubblici che privati, gli emigrati ormai non si contano più e soprattutto l'estero ci considera sotto dittatura.

SB: Questo è quello che dice la Stampa straniera in mano alle lobby economiche ed alle sinistre socialiste e comuniste! E ora devo scappare, devo cambiare il catettere scusate…

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venerdì 27 giugno 2008

Oh no, not again!!

Penso che valga la pena pubblicare per intero l'articolo che il Financial Times ha pubblicato riguardo l'operato del nostro premier. Tanto per rassicurare gli italiani che pensano che all'estero ci vedono tutti male. Prima avevamo la monnezza di Napoli, ora abbiamo anche la rumenta di Arcore.

Tradotto dal blog di Beppe Grillo:


Oh no, non ancora.
Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.
Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui.
Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta.
Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. L’ultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.
Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.
Per la salute dell’Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell’area dell’euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un “Calvario” senza fine. Ma l’unico “Calvario” sofferto in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.”

venerdì 30 maggio 2008

INFORMAZIONE NON DEVIATA - IMPREGILO


Questo è un bel lavoro che mi piacerebbe leggere sul CDS o su La Repubblica…ma lo deve fare un cittadino qualunque come me…
Questi sono DATI inconfutabili, privi di qualsiasi ideologia. L’escatologia dell’informazione spetta a colui che legge, non a colui che scrive.

LUCIANO BENETTON:
323° uomo più ricco del mondo. Proprietario di: Autostrade per l’Italia, Grandi Stazioni, Aeroporti di Roma, Aeroporto di Torino, Aeroporto di Firenze , Aeroporto di Bologna (per la serie se ti muovimi paghi...).
Nel patto di sindacato di Mediobanca, proprietario di Autogrill e della Benetton, Sisley, Playlife etc… E’ stato spesso accusato (ma mai condannato) di abuso di lavoro minorile per quanto riguarda la United color of Benetton.

MARCELLINO GAVIO: fuggito a Montecarlo nel 1992 dall’Italia per evitare un mandato d’arresto per tangenti per l’appalto dell’Autostrada MI-GE, è tornato, dopo la prescrizione dei reati nel 1993. L’amministratore delegato della sua Holding è stato condannato per corruzione sempre nel 1992. Possiede considerevoli quote per la gestione e per la proprietà delle più importanti autostrade e ferrovie del Nord. Per Maggiori informazioni vai su questo Blog (secondo post)

SALVATORE LIGRESTI: Condannato a 2 anni di carcere per tangenti, accusato di Mafia, mattonaro di Milano – nel periodo della Milano da bere - (anche se di origini siciliane). Attraverso lui i giudici riuscirono ad arrivare a Craxi, sempre dietro le quinte di Mediobanca (che caso…). Vecchio concorrente ma ora amico e sostenitore di Berlusconi, si è aggiudicato l’appalto per la costruzione della nuova fiera di Milano. Per ulteriori iinformazioni guarda qui.

COMMENTO PERSONALE: Voi a questi tre fareste fare il bagno di casa vostra?

mercoledì 21 maggio 2008

Sono soddisfatto!


Voglio un po' uscire dal coro che contraddistingue questo blog ed affermare che sono decisamente soddisfatto dei primi provvedimenti presi dal nuovo governo, sia per quel che riguarda la situazione "Napoli", sia per quel che riguarda le questioni sicurezza ed economia.
Saranno chiaramente da valutare sulla base dei fatti, ma mi compiaccio della celerità delle decisioni;
peraltro, per quanto riguarda la situazione rifiuti di Napoli, reputo che le decisioni prese siano le più adatte, a dispetto delle affermazioni di Grillo sull'argomento (che NON condivido affatto).
So perfettamente che questa mia uscita scatenerà una polemica da molti di voi ma...... tant'è .