
Secondo me siamo veramente al limite. Io oggi vado a fare il casting per diventare California Dream man, mi hanno detto che se va bene ci sono speranze per diventare Minstro degli interni…






Eluana ha iniziato a morire 17 anni fa, e finito ieri sera. Qualcuno stava per decidere per lei e la Natura per quanto tempo avrebbe dovuto ancora morire.
Ci sono dei momenti in cui lo sconforto mi morde come un lupo affamato. Questo è uno di quelli. Il pensiero và agli United States, superbi fino a Dicembre come la Genova marinara delle quattro Repubbliche, fonte di speranza a sorpresa con l'avvento di Obama da Gennaio.
Ma che cazzo sta succedendo? Se mi avessero chiesto di nominare un Paese ingiusto, governato dalle lobby, in cui i segreti di stato di stampo economico armipetroliferfarmaceutico superavano di gran lunga le mire di espansione e diffusione democratiche sparate in giro con missili pubblicitari armati di esplosivi, avrei sicuramente detto gli USA. Ora è l'esatto contrario. Oggi si è parlato dei punti su cui Obama fonderà la sua presidenza…badate, ho detto Obama, non Beppe Grillo…:
- guerra agli speculatori e ai manager strastipendiati;
- implementazione dell'eolico, delle biomasse, del solare con abbandono del nucleare e del carbone;
- aumento ed ottimizzazione del trasporto pubblico;
- ammodernamento e nuovi fondi per la scuola pubblica;
- internet a go go, migliaia di km di nuovi cavi per banda larga;
- direzionare l'economia non più sul beneficio del "consumer improvement", ma sull' "utility improvement".
MA SI DROGA? Ha anche dichiarato di aver fumato cannabis e non finanzia più le leghe contro l'aborto! Questo lo uccidono nel giro di un anno!!! Ci manca che manda a fanculo il Papa e che dice che Berlusca è un ladro nano bastardo e poi mi appendo il poster in camera!
Sarebbe un sogno! Anche io ammetto di essere esaltato da quest'uomo!
L'unica cosa che mi dà un po' fastidio è pensare invece a cosa facciamo noi in Italia in risposta:
- premi di fine mandato milionari a manager che hanno trascinato aziende al collasso;
- Sì al nucleare e ai termovalorizzatori;
- Trasporto pubblico da rottamare (pensate ai treni) e nessun investimento all'orizzonte;
- Scuola pubblica…chiedete alla Gelmini;
- Guerra ad internet, tentativo di bloccare la libertà di scrittura e pensiero (DDL LEVI);
- Economia…prossima mossa del governo: 1500 € di bonus a chi rottama un'auto vecchia per comprarne una nuova!!!!!!!!
Vi prego…smentitemi in qualcosa amici, ditemi che ho torto in qualcosa…
Oggi scrivo perché sono incazzato nero! A dir la verità scrivo perché non so che pesci prendere, non so veramente più cosa fare! Insomma, mi sembra che tutta la lotta che mi illudevo e mi illudo di fare non porti alcun risultato. Anzi…ormai passano i film di Bettino Craxi su Canale 5 come se anziché un ladro criminale condannato in contumacia fosse stato un benefattore incompreso ma redento dalla testata giornalistica di quelle merde di autori leccaculo. E già questo basterebbe a farmi incazzare non poco. Ma il vero fattaccio è successo Domenica sera. Porca troia.
Mia moglie è una pendolare che si fa un mazzo tanto ad andare su e giù da Torino a Genova per quattro soldi e per mantenere la dignità del lavoro, e Domenica ha fatto l'abbonamento mensile al treno come negli ultimi due anni. Ecco la sorpresa: prezzo dell'abbonamento a Dicembre 2008 € 94.00, prezzo dell'abbonamento a Gennaio 2009 € 154,00!!!!!! Porca troia!!!!!!!!!!!
Mi sono chiesto se sono pazzi, e mi sono dato una risposta, come nei migliori dei deliri di Marzullo, cioè: io come sempre l'ho preso nel culo, ma chi me lo ha messo? Le FS? E qui è la risposta: NO, o meglio, non solo loro. La verità è che il biglietto costava € 94,00 perché c'era una convenzione regionale e finanziata dai comuni che scontava l'abbonamento a quei poveri cristi che già devono succhiarsi la merda dei treni tutti i giorni, ora i soldi delle convenzioni sono andati a bilancio comunale a coprire "altri mancati introiti". L'ICI. Io vivo in un appartamento storico, con la bellezza e la scomodità che ne conseguono. Ho un soffitto alto e meraviglioso che a scaldare una stanza ci metto due ore, non parcheggio mai a meno di un km da casa, quando devo fare la facciata (ovvero adesso) spendo il triplo degli altri edifici, MA, MA, MA, MA NON PAGAVO UN CAZZO DI MERDA DI PORCA TROIA DI ICI. Ora: nessuno paga l'ICI e il sottoscritto stronzo è diventato più povero di € 700,00 all'anno. Vi basta un PORCA TROIA? E' questa la redistribuzione del reddito? Sono comunista a dirlo???
L'ingloriosa battaglia sui rifiuti è sempre incentrata su come smaltire o riciclare le masse di plastica, metalli, vetro, roccia, umido e secco, ma raramente si legge qualcosa che parli di come ridurre la produzione della futura rumenta a monte. Intendo dire: è possibile ridurre a priori la spazzatura? Non più ottimizzare lo smaltimento, ma ridurre in maniera sensibile la produzione. Ci sono rifiuti che produciamo inutilmente? Possiamo evitarli mantenendo la stessa qualità del servizio?
Un po' di esempi di situazioni evitabili perché deviate e devianti da qualsiasi cittadino:
Alimentari freschi take away in vaschetta o plastica, packaging delle merendine, conservati in latta, bevande in Pet o vetro, sacchetti in plastica per la frutta e verdura, detersivi confezionati, imballi pieni di carta o plastica (pensate per esempio alle sagome in plastica contenute nelle scatole di cartone di qualsiasi piccolo elettrodomestico) … Ecco, tutto questo può essere limitato? Alcune idee che mi vengono in mente sono per esempio il RESO: compro l'acqua in Pet a 1 € contro i 0,25 € attuali e mi vengono restituiti 0, 75 € solo se porto indietro il vuoto; vietare il take away così come è inteso ora, ma renderlo fattibile se il cliente porta un contenitore (riutilizzabile ovviamente) adatto al sottovuoto o all'ATM presso il negoziante; incentivare la vendita dello sfuso alimentare in contenitori non usa e getta (vetro o vaschette direttamente fornite dal cliente, magari acquistabili o noleggiabili direttamente dal negoziante) per evitare i conservati in latta, vendita allo stesso modo dei detersivi o delle bevande…
Immaginate di entrare in un supermercato: una corsia di contenitori in vetro acquistabili o noleggiabili, e diverse corsie di cisterne di Dixan, ACE, Bio Presto, Scianteclear, ma anche contenitori enormi di fagioli, pasta, tonno o di coca cola, vino o birra. Ognuno compra ciò che vuole, ma riempie solo i propri contenitori portandoseli da casa o noleggiandoli dal negoziante.
E' solo una questione di abitudini e di interessi in gioco. Non ditemi per favore che sarebbe uno sbattimento portarsi i contenitori da casa, perché: 1) la vostra pigrizia non può e non deve essere causa di inquinamento; 2) ci si può organizzare con un vuoto a rendere, o al massimo con spazi organizzati destinati a stoccare i contenitori di proprietà individuale in maniera che anche nel momento di emergenza uno abbia il proprio contenitore a portata di mano…
Per il cittadino sarebbe tutto di guadagnato. Pensate ai risparmi: se acquisto un bene non pago più la confezione (risparmio), quindi diminuisce il costo del trasporto (risparmio) del bene stesso e il costo di stoccaggio (risparmiassimo) (pensate a quante bottiglie stanno su uno scaffale e quanti litri invece in una cisterna), diminuisco la quantità di spazzatura che produco (risparmio) (tasse più basse, minori costi di raccolta, gestione e smaltimento) e soprattutto inquino meno.
Chi è che ci perderebbe e quindi, chi è interessato a mantenere la situazione come è adesso? Beh facile…chi produce plastica, pet o policarbonati! E Chi sono costoro? I petrolieri. Ma và?
...Vogliamo parlare di un paese in ginocchio? No!Tra i tanti articoli divergenti che si leggono in questo periodo di confusione estiva, col solleone che probabilmente brucia le sinapsi già deboli di qualche politico o regista, mi hanno colpito un paio di frasi. La prima dell'intelligentissimo e istruitissimo Scajola, che commenta la fine della realizzazione della modernissima centrale a carbone di Civitavecchia (ma non era con l'avvento del carbone che si era fatta la prima rivoluzione industriale?) con questa frase: "Dopo tanti sacrifici, anni di lavoro e qualche vita umana si è costruito questa modernissima centrale dove tutto è controllato e tutto è sicuro"; la seconda è del border line Emir Kosturica che sostiene (riferendosi al Tossic Park ed accusando i Torinesi): "Siete responsabili di quel ghetto disperato…Ma davvero credete che il problema della vostra città sia questo parco?".
Qui siamo nel delirio più totale. Penso che siano la rappresentazione delle due anime del Paese, espressione da una parte del pensiero conservatore e dall'altra della classica filosofia legittimista di sinistra, cieca fino all'inverosimile ed incapace di interpretare i bisogni del popolo. Difendendo una o l'altra frase (ricchezza o povertà, potere o disperazione, chi ha tutto o chi non ha nulla; - non dico destra o sinistra perché Scajola non è né di destra né di sinistra, ma solo un baluardo delle lobby -) si andrebbe solo a difendere gli interessi di chi è artefice o vittima degli effetti di come si sta sviluppando il Paese, ma si trascurerebbero le cause. La disperazione dei familiari delle vittime delle morti bianche, quella dei parenti dei tossici, quella di coloro che quotidianamente vivono a contatto coi tossici che infestano un parco pubblico, o di coloro che quotidianamente devono subire le violenze derivanti dall'impunità di ROM o extracomunitari, hanno il denominatore comune di una società che è retta in piedi da 4 stronzi che shakerano potere, avidità e ignoranza come fossero Martini, Campari e Gin in un Negroni.
Il vero problema, come ho già detto in un post passato, è innanzitutto la legalità, poi il potere delle lobby, ed infine (quando ce lo potremo permettere) la lotta tra destra e sinistra. L'ipocrisia e la miopia che in entrambe le frasi emerge è solo l'oppio con cui ci rincoglioniscono quotidianamente, facendoci concentrare su frasi appositamente discutibili, allo stesso modo con cui ci fanno succhiare quelle cagate di Isola dei famosi, Grande fratello, Porta a porta o Matrix.
Dai ragazzi, pigliamoli a calci nel culo sti rincoglioniti, a fanculo Luxuria che va all'isola dei Famosi (a voi di sinistra lo dico, quello lì non ha il diritto di rappresentare la vostra intelligenza, non perché si sia fatto le tette finte o gli piaccia portare la gonna, ma perché non sa un cazzo di energia, ambiente, lavoro o economia!); ed a fanculo Scajola (perchè di tutti fa gli interessi, tranne che del Paese… e per gli stessi motivi di Luxuria).