mercoledì 19 marzo 2008

SVEGLIA!!!!

Mi rendo conto di essere pesante in questo periodo. Non so perché ma la mia vena polemica, già acuta per i cazzi suoi, in questo periodo sia ancora più pesante. Riflettendoci bene penso che questo possa essere dovuto al fatto che, anche se tutto sommato le cose male non mi vanno (personalmente intendo), sono stufo di soprusi di ogni genere e sorta, a partire dal vicino di casa stronzo che parcheggia bloccando la strada o facendo cagare il cane con disinvoltura sul marciapiede, arrivando al Mastella o Berlusconi o a chi cazzo volete voi di turno. Per me essere stufo non significa semplicemente aprire la bocca e dargli fiato, più o meno intelligentemente, significa fare qualcosa per non respirare più merda, per provare a ribellarsi, per provare a migliorare il mio microcosmo, fatto di piccoli e insignificanti stronzi incivili ma anche di piccole battaglie facenti parte di una ben più grande guerra. Quando parlo o scrivo, credetemi, non lo faccio solo con lo spirito di dare sfogo ai miei pruriti dialettici, ma anche e soprattutto nella convinzione che le persone che stimo, con cui ho condiviso buona parte delle mie esperienze, possano condividere i miei obiettivi e quindi le mie battaglie. Non sapete quanto mi dà fastidio l'indifferenza e quanto invece apprezzi il dibattito. Il parlare fine a se stesso, evitando di mettersi in gioco, il limitarsi a criticare chi esterna problemi, equivale a lasciare le merde del proprio cane sul marciapiede o a parcheggiare bloccando la strada! Io mi auguro che le situazioni che stiamo vivendo siano solo frutto di una campagna di intimidazione di cui ignoro le motivazioni, che la crisi energetica sia solo una mistificazione, che l'essere governati da ladri non comporti vivere i prossimi anni come l'Argentina li sta attualmente vivendo, che il medioevo intellettuale non sia alle porte come lo è già in Cina e parzialmente già a casa nostra. Davvero me lo auguro. Ma se non è così, ebbene, se non è così penso che ognuno di noi debba un qualcosa al prossimo, e questo qualcosa sia un po' di impegno.

Per cui, cari amici, spero possiate capire quanto il mio insistere su argomenti diversi dalle foto di una serata o dall'invito ad un concerto anche in una sede non appropriata voglia essere uno stimolo per me e per voi allo stesso tempo. Spero possiate capire quanto sia preoccupato delle giornate che ci attendono, quanto abbia paura di mettere al mondo un figlio in questa situazione priva di valori, in questa ignavia del cittadino e dispotismo del governante, politico o religioso che sia.

La condivisione la cerco in voi per affetto e  per stima, ma sinceramente l'essere preso come la formica rompiballe in un mondo di cicale mi delude ed intristisce.

8 commenti:

gian_74 ha detto...

C'è chi, come te, si accorge tutto ad un tratto che viviamo in un mondo di merda e c'è chi, come me, lo sostiene da sempre. C'è chi si rassegna e chi se frega altamente. "Di là" hai già avuto parecchi segni di insofferenza, perchè devi insistere a voler condurre la gente sulla "retta via"? Vuoi fare il prete? Mi auguro di no. Mi pareva che questo blog fosse improntato verso persone "ricettive" allora sfruttalo, non cercare altrove risposte che non avrai. Io voglio lottare e ti appoggio, ma non puoi incazzarti con chi non ha voglia di lottare o si è arresa all'evidenza che non possiamo fare niente. Non puoi biasimarli per questo, puoi rifiutarti di pensarla come loro ma non puoi biasimarli. Le idee sono imposte dal potere e dalle religioni, noi per fortuna (?) non rappresentiamo nè l'uno nè l'altro.

gian_74 ha detto...

P.S: Sei deluso?
BENE, CHECCAZZO! Benvenuto nel mondo della realtà!

Terna ha detto...

La delusione non era riferita al sistema, di quello è un pezzo che ho accettato l'idea! Piuttosto ritengo, o meglio ritenevo che le persone con cui sono cresciuto potessero arrivare a conclusioni almeno simili alle mie! Non è sufficiente sdegnarsi, bisogna agire in qualche modo. Riconoscere un problema e parlarne è un modo solo per iniziare a risolverlo!
E poi un'altra cosa, fondamentale: se solo uno di noi se ne frega legittima il sistema ad inculare me!! Se il mio vicino di casa o un mio amico si infastidisce solo a parlarne, fa sì che il suo menefreghismo influenzi la mia di vita! E questo non è accettabile! Lo sarebbe se io non ne patissi le conseguenze! Ma io, come te, pago le conseguenze di questo menefreghismo, di questo fastidio a parlare di politica. Ti ricordo che la politica è una parola che ingloba i problemi di tutti i giorni, quelli con cui ognuno di noi deve fare i conti. E' da irresponsabili fregarsene o soffrire a parlarne! Ma che cazzo, se nessuno ne vuole parlare lo vuoi capire che ci rimetto anche io?? A me che cazzo me ne fregherebbe se Lucio o Ivano o chi per loro odino parlare di politica se non dovessi pagare la bolletta della luce più cara o avere dei tempi di attesa per un esame medico insostenibili? Parlare di WOW insistentemente come facevamo un po' di tempo fa lo posso capire che sia irritante, ma parlare di come quotidianamente lo piglio in culo no!! Non accetto da nessuno il disinteressamento, pensa quanto mi delude vederlo nella testa delle persone verso le quali provo più affetto e stima!
Il menefreghismo lede la MIA libertà! E' nei miei diritti, e per questo insisto, che si attivino. Io non voglio imporre le idee, ma se ciascuno di loro non dà un'occhiata al mondo, non lo critica, non si muove, non partecipa, sono loro a imporre la loro negligenza, il loro disinteressamento e la loro cialtroneria a me. E si infastidiscono loro???
Posso capire che non era la sede adatta quella dell'altro blog per parlarne, ma per loro, non lo è nessuna, perchè se possono evitare la cosa lo fanno. E io pago, non solo in termini monetari!

Lucio ha detto...

mi permetto di dire la mia:
mi sembra che più che il menefreghismo ti disturbi chi non sostiene le tue tesi (peraltro spesso argomentate alla rinfusa con una serie di dati incoerenti o non argomentate affatto), io ti ascolto, valuto e discuto(a volte finisco anche per innervosirmi, e per questo mi scuso, ma è il mio carattere) ma mi rendo conto che di tutto ciò che dici condivido pochissimo.
Per cui, per finire ,il ricettivo non è solo colui che ti da ragione a prescindere, ma anche chi non condivide AFFATTO le tue idee.

gian_74 ha detto...

Si, parli come un prete. Io non ho assolutamente intenzione di convertire nessuno. Magari cerco di convincerlo delle mie idee ma se non vuole ascoltare non posso e non voglio farci niente. Non posso neanche essere sicuro al 100% che le mie idee siano quelle giuste quindi perchè insistere? Hai creato questo blog? Chi avrà voglia verrà qua e discuterà con noi di argomenti attinenti; se i visitatori postassero ricette di cucina avrebbe senso?
Anche io mi rendo conto che l'immobilismo è dannoso anche per me e posso pure incazzarmici, ma non posso sfogarmi con chi è vittima del sistema, creato ad arte per mantere questo stato di incertezza e impotenza. Io ci provo Terna, ma sono molto pessimista, te lo dico chiaramente!
La definizione che tu hai dato della politica è adatta ai tempi di Socrate, non ai giorni nostri. Oggi la politica è l'arte di metterlo nel culo e basta.

Terna ha detto...

Ben inteso...non ho mai parlato (in questo post) di una mia idea. Ho parlato di dinamismo, di mancanza di voglia di fare e di insofferenza al parlarne e di conseguente lesione alla MIA libertà!
Le mie idee, per le quali tra l'altro ritengo di avere argomentazioni valide (ma questo è comprensibilissimo che sia opinabile), possono essere discusse, smontate, smerdate o non considerate, ma la volontà deve essere comune, quella di fare qualcosa! Mi dispiaccio quando percepisco di dare fastidio parlandone, di quando passo per quello che vuole parlare di argomenti pesanti, non quando qualcuno non condivide la mia idea...Mi dispiace Lucio, ma hai travisato forse!
La discussione, non per altro, è venuta fuori perchè ho inserito nell'altro blog un post "politico", non rispettando la vostra insofferenza, non perchè qualcuno ha contestato ciò che avevo scritto (per altro con motivazioni coerenti, non alla rinfusa e con dati consistenti - per la discussione di sabato invece ti invito a leggere su questo blog il post con la foto di Keynes, a cui mi sono ispirato...)
P.S. La vostra attenzione e partecipazione invece mi lusinga, in coerenza a quanto sopra!

Terna ha detto...

P.S. Se Newton, Marconi, Flaming, Mazzini, Garibaldi, Cavour, tutti i caduti del Piave, vista la gravità del contesto in cui erano avessero rinunciato a lottare, avessero detto "tanto è inutile" a quest'ora non avremmo la fisica, la radio, moriremmo per un taglietto, non saremmo una nazione oppure parleremmo austriaco! Alla luce di questo non avete l'ambizione di emularli, di rispettarli, di combattere per qualche battaglia molto più semplice (forse) di quelle che hanno combattuto loro?
Sarò un sognatore, un illuso, un'ipocrita, ma ragazzi, preferisco mille volte vivere così che rassegnarmi a firmare il diario degli anonimi in una vita fatta di TV!

gian_74 ha detto...

"Ho parlato di dinamismo, di mancanza di voglia di fare e di insofferenza al parlarne e di conseguente lesione alla MIA libertà!"

-Dove finisce la tua libertà inizia quella altrui-